Mangiando alla Taverna non puoi fare a meno di assaggiare almeno una volta la fiorentina di manzo chianino che Marco, con grande passione, sceglie, acquista e cura personalmente.
Utilizza solo carni autoctone, perché non sono seconde a nessuno e per valorizzare il patrimonio bovino del nostro meraviglioso paese.
Scelta la materia prima si occupa della frollatura , la carne deve rimanere il più a lungo possibile a temperatura di 4 gradi e va controllata giornalmente.
La frollatura ha l’effetto di ammorbidire le fibre e di intensificarne i sapori.
Quando il cliente ordina la fiorentina le viene presentata al tavolo e viene cotta solo dopo il suo assenso.
Il tempo di cottura dipende dallo spessore, la porzione media è in genere di un chilo e duecento grammi, e si cuoce sempre al sangue.
Nessuna marinatura, niente olio, sale fino o grosso, alla carne non viene aggiunto nulla.
Le sensazioni che concede questo piatto fanno si che sia davvero unico e inimitabile, una prelibatezza di cui rimarrà a lungo il ricordo nel corpo e nella mente.